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Cos’è l’ictus?

L’ictus è una lesione cerebro-vascolare causata dall’interruzione del flusso di sangue al cervello conseguente a un’ostruzione o a una rottura di un’arteria. In Italia, l’ictus colpisce oltre 150.000 persone ogni anno, è la terza causa di morte e la prima di disabilità.

Cos’è la fibrillazione atriale?

La fibrillazione atriale (FA) è il disturbo cronico del ritmo cardiaco più frequente che si manifesta come un battito cardiaco irregolare e accelerato (tachiaritmia). Di conseguenza possono formarsi coaguli di sangue che, se arrivano al cervello, possono determinare un ictus. Ecco perché la FA è la principale causa di lesioni invalidanti al cervello. Tra le persone di età maggiore di 40 anni, una su quattro può presentare un episodio di fibrillazione atriale.

I pazienti con fibrillazione atriale hanno

Un ictus su 4 è causato dalla fibrillazione atriale ed è molto più severo di un ictus provocato da altre cause. Il rischio di incorrere in un ictus non è uguale in tutti i soggetti ed aumenta, oltre che in presenza di FA, con l’età avanzata, la presenza di diabete mellito, l’ipertensione arteriosa, la riduzione della funzione di pompa del cuore, la malattia delle arterie o in coloro che hanno già presentato un’ischemia cerebrale.

La fibrillazione atriale è una malattia cronica?

La fibrillazione atriale può manifestarsi in tre forme a seconda della frequenza e della durata dell’aritmia: 1) fibrillazione atriale parossistica: la FA si presenta all’improvviso, dura pochi giorni e poi si ferma spontaneamente; 2) fibrillazione atriale persistente: la FA dura diversi giorni e il ritmo cardiaco si regolarizza solo con un apposito trattamento; 3) fibrillazione atriale permanente: la FA è permanente, senza possibilità di ritornare a un ritmo normale.

I sintomi della fibrillazione atriale e dell’ictus sono:

Indebolimento di una parte del viso e di metà del corpo

Mancanza di respiro

Palpitazioni

Difficoltà di linguaggio

Forte mal di testa

Affanno

Dolore al petto

Disturbi della vista

Perdita di equilibrio/Vertigini

Battiti cardiaci irregolari

Bocca storta

Debolezza/Fatica

In molti casi la fibrillazione atriale è asintomatica. Non presentando sintomi specifici, le persone scoprono di avere la fibrillazione atriale solo dopo il manifestarsi di una sua complicanza, come ad esempio l’ictus.

La terapia anticoagulante è indicata per

Gli anticoagulanti rendono il sangue più fluido impedendo la formazione di coaguli che possono poi portare all’insorgenza dell’ictus. I nuovi anticoagulanti orali (NAO) riducono il rischio di sanguinamento rispetto ai vecchi, hanno meno interferenze con i farmaci e quasi nessuna con i cibi.

Le persone che hanno contratto il Covid-19 hanno

Il Coronavirus è un’infiammazione del corpo che può provocare anche fenomeni di grave coagulazione che sono spesso causa di ictus. Pertanto, per chi ha avuto il Covid-19 le possibilità di avere un ictus sono superiori rispetto al resto della popolazione.

In alcuni casi, il Covid-19 può causare la Fibrillazione Atriale?

Gli effetti infiammatori del Covid-19 sembrano attaccare anche la normale funzionalità del cuore e in alcuni individui possono presentare anomalie come fibrillazione atriale o peggiorare le condizioni di chi già ne soffre.